
ciao a tutti,
dopo la parentesi madrilena ritorno a scrivere sul mio blog per tenervi aggiornati di quanto succede in Barcelona.
Ieri, dopo due giorni di pioggia, finalmente e' spuntato il sole. Approfittando della bella giornata, decido di uscire con le mie macchine fotografiche alla ricerca di qualcosa di interessante.
Il tour comincia da Plaza de España e da li' mi reco al parco di Monjuick e successivamente al museo fondazione Miro', giro e rigiro ma niente di interessante a parte qualche scatto di natura architettonica.
Decido di cambiar meta, entro in metropolitana e mi reco a Parc Guell. E' una giornata meravigliosa, il parco e' pieno di gente...In sottofondo si ode il suono di una tromba che allieta il mio udito. Mi giro intorno e mi chiedo chi stia suonando, piu' in la' scorgo il tizio che vedete in fotografia...
Mi avvicino per qualche scatto rubato, il tizio continua a suonare, non sembra infastidito, anzi tuttaltro e' contento che qualcuno gli presti attenzione.
Mi avvicino un altro po, lui si diverte a mettersi quasi in posa...pero' capisce che voglio fare degli scatti naturali e sta al gioco.
Successivamente mi siedo di fianco a lui...gli chiedo come si chiama e mi presento. Mi dice il suo nome: e' Raul....e da li' comincia a raccontarmi la sua storia. Era un musicista cubano che a causa del regime di Fidel Castro ha dovuto rifugiarsi in Spagna e scappare dal suo paese, dove ha lasciato la moglie. Con la tromba e' bravissimo, mi racconta che suonava con i Buena Vista Social Club (che e' quanto dire). Mi dice che la situazione a Cuba e' veramente difficile per chi non e' membro del partito comunista, non si puo' esprimere la propria opinione differente da quella del regime, non si puo' parlare liberamente, non si puo' stare con gli amici per strada altrimenti e' complotto, etc...etc....Ancora oggi assistiamo a fenomeni barbarici risalenti a epoche lontante che pensiamo di non vivere piu'. Invece esistono ancora.ç
Gli parlo della notizia che Fidel Castro a rinunciato al suo incarico (notizia data dai giornali due giorni fa), mi dice che e' informato sulla questione, ma mi sottolinea che il fratello di Fidel e' peggio di lui.
Pero' sorride, e' contento di vivere qui a Barcelona, per il momento si arrangia suonando la tromba a Park Guell, "i turisti sono molto generosi", mi dice. Spera di regolarizzarsi con i documenti, a Cuba gli anno persino sequestrato il passaporto per non farlo andare via....,e di trovare lavoro come insegnante di musica.Continua a sorridere, riprende a suonare e mi dedica: "O sole mio!". Sono commosso, lo ringrazio per la sua disponibilita' e pongo alcune monete nel fodero della sua tromba. Alla fine mi chiede se sono un giornalista, mi chiede pure che sarebbe molto contento di ricevere le foto che gli ho scattato magari accompagnate da un articolo. Mi lascia il suo indirizzo dove spedirgliele.
Io non sono un giornalista, pero' sto scrivendo questo articolo sul mio blog, spero che chi lo leggera' lasciera' qualche commento, io potro' stampare oltre alle foto la pagina del blog e inviare tutto a Raul, il quale vuole mandare le foto a sua moglie a Cuba.
Alla fine mi saluta e mi augura buona fortuna.
Io ricambio, gli stringo la mano e vado via.
Adesso vi lascio...sperando che leggendo questo articolo ognuno di voi rifletta tantissimo, come ho riflettuto io, sull'immensa fortuna che abbiamo di vivere la nostra liberta'!!!!


5 commenti:
WOW!!! EH SI MIMMO TANTA MA TANTA FORTUNA... SOPRATTUTTO DI AVERE LA POSSIBILITA' DI STARE ACCANTO ALLE NOSTRE FAMIGLIE, AI NOSTRI AMICI, DI FARCI UNA PASSEGGIATA PER STRADA SENZA CHE NESSUNO CI DICA NULLA. COME è STRANO IL MONDO, COME è STRANA LA VITA.., UN Pò CRUDELE DIREI.. MA ANCHE TANTO BELLA.
CIAO ROBBI
Il tizio somiglia un sacco a Hugo Chavez!
Viva la libertà
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
Perche non:)
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